A
partire dalla fine degli anni Settanta, si diffonde in Europa
e negli Stati Uniti una nuova tendenza, definita Transavanguardia.
Tale tendenza nasce come reazione al movimento Concettuale e si
riferisce in modo particolare alla pittura, ma rientra nel più
vasto movimento culturale del Postmoderno. Gli artisti della Transavanguardia
costruiscono generalmente immagini figurative, ma non si propongono
di descrivere la realtà. Le loro opere sono caratterizzate
anche da vaste zone di colore monocromo, da macchie e da sgocciolamenti
di colore e da figure capovolte o «galleggianti» nello
spazio del dipinto. Nella Transavanguardia quindi, vengono riutilizzati
i materiali e gli strumenti tradizionali (pennelli, tele, colori),
pur senza rifiutare le tecniche espressive delle esperienze più
recenti. Gli artisti della Transavanguardia vogliono una pittura
«non più mortificata da incombenze ideologiche e
da arrovellamenti intellettuali», riscoprendo il piacere
di esprimersi liberamente, senza porsi il problema di trasmettere
significati al di fuori della pittura stessa.
Gli artisti italiani più
significati che aderiscono alla Transavanguardia sono:
Chia, Cucchi, Clemente, N. De Maria, Paladino.
Informale
- Action Painting
- Op-art - Pop-art
Arte Concettuale
- Postmoderno -
Transavanguardia
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